Cosa significa autopubblicarsi in Italia

L'autopubblicazione — spesso indicata con il termine inglese self-publishing — è la scelta di portare un'opera al lettore senza l'intermediazione di una casa editrice tradizionale. L'autore gestisce direttamente la preparazione del testo, la copertina, la distribuzione e, in molti casi, anche la promozione. In Italia il fenomeno è cresciuto significativamente dal 2015 in poi, trainato dalla diffusione degli e-book e dall'ingresso di Amazon con la propria piattaforma di pubblicazione diretta.

Va distinto chiaramente l'autoeditorato dalla cosiddetta editoria a pagamento (o "vanity publishing"), in cui l'autore paga una casa editrice per pubblicare il proprio libro. Nel caso dell'autopubblicazione vera e propria, le piattaforme digitali non chiedono alcun anticipo: i ricavi derivano dalle royalties sulle copie vendute.

Le piattaforme disponibili per gli autori italiani

Le opzioni a disposizione di un autore italiano sono numerose e si differenziano per tipo di distribuzione (solo digitale, solo cartaceo, o entrambi), percentuale di royalties e facilità d'uso.

Amazon KDP (Kindle Direct Publishing)

Amazon KDP è la piattaforma più diffusa a livello mondiale. Consente di pubblicare sia e-book in formato Kindle sia libri cartacei in print-on-demand. Le royalties per gli e-book oscillano tra il 35% e il 70% del prezzo di vendita, a seconda del prezzo impostato e delle aree geografiche selezionate. I libri cartacei generano una royalty fissa che dipende dal costo di stampa. La distribuzione avviene automaticamente su Amazon.it e su tutti gli store Amazon internazionali.

StreetLib

StreetLib è una piattaforma italiana fondata a Milano nel 2007. Si distingue per la distribuzione capillare su oltre 200 store internazionali, tra cui Apple Books, Kobo, Google Play e Rakuten. A differenza di Amazon KDP, StreetLib permette anche la vendita in librerie fisiche italiane attraverso il canale di distribuzione tradizionale. La percentuale di royalties varia in base all'accordo con il singolo store ma di norma supera il 60% del prezzo al pubblico per il canale digitale.

Youcanprint

Youcanprint è un editore digitale italiano con sede a Lecce che offre servizi di autopubblicazione sia in formato e-book sia cartaceo. L'autore mantiene il 100% dei diritti sull'opera e non sostiene costi di pubblicazione. I libri vengono distribuiti su Amazon, IBS, LaFeltrinelli.it e altri canali nazionali.

L'ISBN: obbligatorio o facoltativo?

In Italia l'ISBN (International Standard Book Number) non è obbligatorio per legge per la pubblicazione di un libro. Tuttavia è indispensabile per la distribuzione nei circuiti librari tradizionali. Senza ISBN un libro non può comparire nei cataloghi dei distributori come PDE, Messaggerie Libri o Fastbook, né nelle schede di IBS.it o LaFeltrinelli.it.

Per ottenere un ISBN in Italia è necessario registrarsi come editore presso l'Agenzia italiana ISBN, operativa attraverso l'AIE (Associazione Italiana Editori). La registrazione ha un costo annuale e include l'assegnazione di un prefisso editore univoco. In alternativa, molte piattaforme di autopubblicazione (inclusa StreetLib) forniscono un proprio ISBN ai titoli pubblicati attraverso di loro, con la conseguenza che l'editore risultante nel catalogo sarà la piattaforma stessa e non l'autore.

Formattazione e copertina

La qualità della formattazione ha un impatto diretto sull'esperienza di lettura e, di conseguenza, sulle recensioni ricevute. Per gli e-book lo standard più diffuso è ePub3, compatibile con quasi tutti i lettori e le applicazioni di lettura. Amazon accetta anche il proprio formato proprietario (MOBI/AZW), ma converte automaticamente gli ePub caricati su KDP.

Per i libri cartacei è richiesto un file PDF con le misure esatte della pagina, i margini corretti e le immagini ad almeno 300 DPI. Ogni piattaforma fornisce template scaricabili con le specifiche tecniche.

La copertina è probabilmente l'elemento più determinante per le vendite. Studi condotti da Amazon KDP mostrano che i libri con copertine professionali vendono in media 3,5 volte di più di quelli con copertine amatoriali. Per il mercato italiano il costo di un graphic designer specializzato in copertine librarie varia tra 150€ e 500€.

Distribuzione in libreria: è possibile?

La distribuzione nelle librerie fisiche è storicamente l'ostacolo principale per gli autori autopubblicati. I distributori nazionali lavorano con case editrici che hanno un minimo di titoli in catalogo e reti commerciali strutturate. Esistono però percorsi alternativi:

Royalties e aspettative di guadagno

Un errore comune è sovrastimare i guadagni derivanti dall'autopubblicazione. La realtà è che la grande maggioranza dei titoli autopubblicati vende meno di 100 copie nel corso della propria vita commerciale. I libri che superano le 1.000 copie vendute rappresentano circa il 5% del totale dei titoli self-published secondo i dati raccolti da AIE per il mercato italiano.

Ciò detto, per autori con un pubblico già consolidato — ad esempio creator con una community online — l'autopubblicazione può risultare economicamente più vantaggiosa rispetto a un contratto editoriale tradizionale, dove le royalties oscillano tra il 6% e il 12% del prezzo di copertina.

Incontro al Salone del Libro di Torino 2013
Incontro con autori al Salone del Libro di Torino 2013. Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0.

Deposito legale e tutela del copyright

In Italia il deposito legale delle opere a stampa è disciplinato dalla Legge 15 aprile 2004 n. 106. I libri pubblicati — anche in autopubblicazione — devono essere depositati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e quella di Firenze. Per le pubblicazioni esclusivamente digitali la normativa è in evoluzione, ma il deposito volontario presso la Biblioteca Nazionale è consigliato come tutela della data di pubblicazione.

La protezione del diritto d'autore nasce automaticamente in Italia dal momento della creazione dell'opera, senza necessità di registrazione. La durata è pari alla vita dell'autore più 70 anni. La SIAE gestisce la raccolta e la distribuzione dei compensi per la riproduzione privata e per l'utilizzo in contesti pubblici.